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25
April
2026

Caritauri ODV: la solidarietà che diventa azione concreta

Dall’aiuto alle famiglie in difficoltà ai progetti contro lo spreco alimentare: l’impegno quotidiano dell’associazione raccontato dal presidente Guido Squaranti

Guido Squaranti
Guido Squaranti
Redazione CdC
Redazione CdC

Una storia che nasce dall’amicizia e dalla memoria

Raccontaci la storia di Caritauri.

L’associazione Caritauri nasce nel 2019 da un gruppo di amici, i soci fondatori, con un obiettivo tanto semplice quanto profondo: “essere carità” verso le persone socialmente più fragili.

Il nome richiama il ricordo della loro cara amica “Auri” (Aureliana Bergamini), a cui l’associazione è dedicata.

Fin dall’inizio, la missione è stata chiara: offrire assistenza e sostegno, materiale e morale, a chi si trova in condizioni di difficoltà, emarginazione o indigenza.

Dal 2023 Caritauri è ufficialmente un Ente del Terzo Settore con qualifica di Organizzazione di Volontariato (ODV), consolidando così il proprio impegno sul territorio.

Guido Squaranti e Serena Lamborghini

Un aiuto concreto, ogni settimana

Come operate in concreto sul territorio?

L’attività dell’associazione si fonda sulla presenza costante dei volontari e delle volontarie nelle due sedi operative, dove ogni settimana vengono distribuiti generi alimentari, vestiario e beni di prima necessità.

Accanto a questo, Caritauri interviene anche con aiuti economici mirati, soprattutto nelle situazioni di emergenza.

Fondamentale è la collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, che permette di individuare i bisogni reali e di rispondere in modo efficace e coordinato alle fragilità presenti nella comunità.

Il magazzino di CARITAURI

Il Social Market: non solo aiuto, ma accompagnamento

Social Market: cosa significa e come funziona?

Il Social Market è uno dei progetti più significativi dell’associazione. Presentato al Comune di Castelnuovo del Garda, ha portato all’assegnazione di uno spazio oggi utilizzato come magazzino per la distribuzione alimentare.

Ma il progetto va ben oltre la semplice logistica:

  • rafforza la presenza dell’associazione sul territorio e la capacità di rispondere alle richieste di aiuto;
  • offre un servizio di accoglienza, primo ascolto e accompagnamento verso i servizi del territorio (sociali, educativi, sportivi e lavorativi);
  • promuove una cultura della solidarietà e del volontariato;
  • sensibilizza sul tema dello spreco alimentare e dello sviluppo sostenibile.

Un aspetto centrale è proprio il recupero delle eccedenze alimentari da supermercati e aziende del settore, evitando sprechi e trasformandoli in risorse preziose per chi è in difficoltà.

Attività di promozione dell'associazione

I bisogni: cibo e sostegno economico

Di cosa avete maggior necessità per poter operare al meglio?

Attualmente Caritauri assiste circa sessanta nuclei familiari. Per questo motivo, c’è una costante necessità di prodotti alimentari a lunga conservazione, in particolare latte e olio, che devono essere acquistati in quantità significative.

Accanto agli aiuti materiali, cresce anche il bisogno di sostegno economico.

Nel 2025 l’associazione ha erogato 8.309 euro, principalmente per il pagamento di bollette di luce e gas; nei primi mesi del 2026 sono già stati distribuiti 4.900 euro.

Le donazioni economiche risultano quindi fondamentali per rispondere alle richieste sempre più numerose.

Essendo Caritauri un Ente del Terzo Settore, le donazioni sono fiscalmente detraibili, ed è inoltre possibile destinare all’associazione il 5x1000.

Nella nostra sede

Una comunità che risponde

C’è un clima di collaborazione con le altre associazioni e con i cittadini?

Il clima è molto positivo: collaborazione, amicizia e stima reciproca caratterizzano i rapporti con le altre associazioni e con i cittadini di Castelnuovo.

Un momento particolarmente significativo è la colletta alimentare di ottobre, “Castelnuovo chiama a raccolta”: nel 2025 sono stati raccolti circa 1.800 kg di alimenti grazie alla partecipazione della comunità.

Anche le parrocchie svolgono un ruolo importante, organizzando raccolte alimentari e sostenendo le attività dell’associazione.

Tra gli eventi più sentiti c’è anche l’appuntamento primaverile “Mani e cuori uniti per la solidarietà”, che rappresenta un’occasione concreta per fare rete tra associazioni, cittadini e istituzioni.

Caritauri in pieno clima natalizio

Obiettivi 2026: dal recupero del cibo agli orti sociali

Quali sono i vostri obiettivi per il 2026?

Due sono i progetti principali su cui Caritauri è impegnata.

Il primo, “Da spreco a risorsa – dare nuova vita al cibo”, punta al recupero capillare delle eccedenze alimentari provenienti dalla grande distribuzione, dai supermercati, dal catering e dalle aziende agroalimentari.

Particolare attenzione è rivolta ai prodotti deperibili – come fresco da banco, cibo cotto, frutta e verdura – che rappresentano la quota maggiore dello spreco.

Il progetto, sostenuto anche da BCC Valpolicella Benaco, prevede l’acquisto di un mezzo refrigerato per garantire il trasporto in sicurezza degli alimenti, che vengono poi distribuiti alle famiglie nella stessa giornata.

Il secondo progetto, “Nutrire la comunità – reti di solidarietà e orti sociali per un futuro sostenibile”, mira alla realizzazione del primo orto sociale nel Comune di Castelnuovo del Garda (e anche nel Comune di Valeggio).

L’iniziativa vede Caritauri partner operativo insieme all’Associazione di Carità San Zeno ODV, con il coordinamento dell’Opera Assistenziale Stefano Toffoli Onlus ODV, ed è sostenuta in gran parte da Fondazione Cariverona.

25
April
2026

Caritauri ODV: la solidarietà che diventa azione concreta

Dall’aiuto alle famiglie in difficoltà ai progetti contro lo spreco alimentare: l’impegno quotidiano dell’associazione raccontato dal presidente Guido Squaranti

Guido Squaranti
Guido Squaranti
Redazione CdC
Redazione CdC

🤝 Collaboratori

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📝 Descrizione del Progetto

Una storia che nasce dall’amicizia e dalla memoria

Raccontaci la storia di Caritauri.

L’associazione Caritauri nasce nel 2019 da un gruppo di amici, i soci fondatori, con un obiettivo tanto semplice quanto profondo: “essere carità” verso le persone socialmente più fragili.

Il nome richiama il ricordo della loro cara amica “Auri” (Aureliana Bergamini), a cui l’associazione è dedicata.

Fin dall’inizio, la missione è stata chiara: offrire assistenza e sostegno, materiale e morale, a chi si trova in condizioni di difficoltà, emarginazione o indigenza.

Dal 2023 Caritauri è ufficialmente un Ente del Terzo Settore con qualifica di Organizzazione di Volontariato (ODV), consolidando così il proprio impegno sul territorio.

Guido Squaranti e Serena Lamborghini

Un aiuto concreto, ogni settimana

Come operate in concreto sul territorio?

L’attività dell’associazione si fonda sulla presenza costante dei volontari e delle volontarie nelle due sedi operative, dove ogni settimana vengono distribuiti generi alimentari, vestiario e beni di prima necessità.

Accanto a questo, Caritauri interviene anche con aiuti economici mirati, soprattutto nelle situazioni di emergenza.

Fondamentale è la collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, che permette di individuare i bisogni reali e di rispondere in modo efficace e coordinato alle fragilità presenti nella comunità.

Il magazzino di CARITAURI

Il Social Market: non solo aiuto, ma accompagnamento

Social Market: cosa significa e come funziona?

Il Social Market è uno dei progetti più significativi dell’associazione. Presentato al Comune di Castelnuovo del Garda, ha portato all’assegnazione di uno spazio oggi utilizzato come magazzino per la distribuzione alimentare.

Ma il progetto va ben oltre la semplice logistica:

  • rafforza la presenza dell’associazione sul territorio e la capacità di rispondere alle richieste di aiuto;
  • offre un servizio di accoglienza, primo ascolto e accompagnamento verso i servizi del territorio (sociali, educativi, sportivi e lavorativi);
  • promuove una cultura della solidarietà e del volontariato;
  • sensibilizza sul tema dello spreco alimentare e dello sviluppo sostenibile.

Un aspetto centrale è proprio il recupero delle eccedenze alimentari da supermercati e aziende del settore, evitando sprechi e trasformandoli in risorse preziose per chi è in difficoltà.

Attività di promozione dell'associazione

I bisogni: cibo e sostegno economico

Di cosa avete maggior necessità per poter operare al meglio?

Attualmente Caritauri assiste circa sessanta nuclei familiari. Per questo motivo, c’è una costante necessità di prodotti alimentari a lunga conservazione, in particolare latte e olio, che devono essere acquistati in quantità significative.

Accanto agli aiuti materiali, cresce anche il bisogno di sostegno economico.

Nel 2025 l’associazione ha erogato 8.309 euro, principalmente per il pagamento di bollette di luce e gas; nei primi mesi del 2026 sono già stati distribuiti 4.900 euro.

Le donazioni economiche risultano quindi fondamentali per rispondere alle richieste sempre più numerose.

Essendo Caritauri un Ente del Terzo Settore, le donazioni sono fiscalmente detraibili, ed è inoltre possibile destinare all’associazione il 5x1000.

Nella nostra sede

Una comunità che risponde

C’è un clima di collaborazione con le altre associazioni e con i cittadini?

Il clima è molto positivo: collaborazione, amicizia e stima reciproca caratterizzano i rapporti con le altre associazioni e con i cittadini di Castelnuovo.

Un momento particolarmente significativo è la colletta alimentare di ottobre, “Castelnuovo chiama a raccolta”: nel 2025 sono stati raccolti circa 1.800 kg di alimenti grazie alla partecipazione della comunità.

Anche le parrocchie svolgono un ruolo importante, organizzando raccolte alimentari e sostenendo le attività dell’associazione.

Tra gli eventi più sentiti c’è anche l’appuntamento primaverile “Mani e cuori uniti per la solidarietà”, che rappresenta un’occasione concreta per fare rete tra associazioni, cittadini e istituzioni.

Caritauri in pieno clima natalizio

Obiettivi 2026: dal recupero del cibo agli orti sociali

Quali sono i vostri obiettivi per il 2026?

Due sono i progetti principali su cui Caritauri è impegnata.

Il primo, “Da spreco a risorsa – dare nuova vita al cibo”, punta al recupero capillare delle eccedenze alimentari provenienti dalla grande distribuzione, dai supermercati, dal catering e dalle aziende agroalimentari.

Particolare attenzione è rivolta ai prodotti deperibili – come fresco da banco, cibo cotto, frutta e verdura – che rappresentano la quota maggiore dello spreco.

Il progetto, sostenuto anche da BCC Valpolicella Benaco, prevede l’acquisto di un mezzo refrigerato per garantire il trasporto in sicurezza degli alimenti, che vengono poi distribuiti alle famiglie nella stessa giornata.

Il secondo progetto, “Nutrire la comunità – reti di solidarietà e orti sociali per un futuro sostenibile”, mira alla realizzazione del primo orto sociale nel Comune di Castelnuovo del Garda (e anche nel Comune di Valeggio).

L’iniziativa vede Caritauri partner operativo insieme all’Associazione di Carità San Zeno ODV, con il coordinamento dell’Opera Assistenziale Stefano Toffoli Onlus ODV, ed è sostenuta in gran parte da Fondazione Cariverona.

Documenti di riferimento

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