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16
August
2026

Castelnuovo Rangone, tradizione e innovazione nel cuore dell’Emilia

Dalla storia del borgo alla vocazione agroalimentare, dal Superzampone alla forza dell’associazionismo: con il sindaco Massimo Paradisi scopriamo una comunità dinamica che guarda al futuro e crede nel valore della rete dei Castelnuovo d’Italia.

Massimo Parisi
Massimo Parisi
Adalberto Soli
Adalberto Soli
NdR: Nell'articolo, il Sindaco Massimo Parisi, è intervistato da Adalberto Soli, coordinatore della rete dei Castelnuovo d'Italia

Amministrare una comunità dinamica e partecipe

Adalberto Soli: Caro Sindaco, parlaci di te e della tua esperienza amministrativa.

Essere Sindaco di Castelnuovo Rangone rappresenta per me un grande onore ma, soprattutto, una responsabilità verso una comunità dinamica, laboriosa e profondamente legata ai propri valori. Ho scelto di impegnarmi nell’amministrazione pubblica perché credo che la politica, quando è vissuta come servizio, possa migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.

L’esperienza amministrativa mi ha insegnato che ascoltare i cittadini e confrontarsi con le associazioni, le imprese e il mondo della scuola è fondamentale per costruire decisioni condivise e guardare al futuro con fiducia.

Il nostro lavoro quotidiano riguarda tanti aspetti: dalla manutenzione del territorio alla sicurezza, dalla valorizzazione del patrimonio culturale agli investimenti nelle scuole, nello sport e nella sostenibilità ambientale. Governare un Comune significa affrontare problemi concreti, ma anche saper cogliere le opportunità offerte dall’innovazione e dalla collaborazione con gli altri enti.

Credo molto nel dialogo e nella partecipazione, perché una comunità cresce quando tutti si sentono protagonisti del proprio territorio.

Il Sindaco di Castelnuovo Rangone, Massimo Paradisi

Dalle radici medievali a una realtà moderna

Adalberto Soli: Raccontaci un po’ di storia di Castelnuovo Rangone.

Castelnuovo Rangone è un Comune dalle radici antiche, situato nel cuore della provincia di Modena, in una posizione strategica tra la pianura e le prime colline. Le prime testimonianze documentarie risalgono al Medioevo, quando il territorio era caratterizzato dalla presenza di un castello e di un borgo fortificato, sorti lungo importanti vie di comunicazione.

Nel corso dei secoli Castelnuovo ha vissuto le vicende delle grandi famiglie che hanno segnato la storia modenese, in particolare degli Estensi, sviluppando progressivamente la propria vocazione agricola ed economica. La popolazione ha sempre dimostrato una notevole capacità di adattarsi ai cambiamenti, trasformando un territorio prevalentemente rurale in una realtà moderna e vivace.

Il Novecento ha rappresentato un periodo di forte crescita, grazie allo sviluppo dell’agricoltura specializzata e, successivamente, dell’industria alimentare. Oggi Castelnuovo Rangone è un Comune moderno che ha saputo conservare la propria identità, coniugando tradizione e innovazione.

Chiesa Parrocchiale di San Celestino I Papa

Un patrimonio fatto di storia, cultura e partecipazione

Adalberto Soli: Descrivici i più importanti elementi storici e culturali presenti nel tuo Comune.

Il nostro patrimonio storico e culturale è ricco e costituisce un elemento fondamentale della nostra identità. Il centro storico conserva ancora l’impianto originario del borgo medievale, con edifici e scorci che raccontano secoli di storia. La Chiesa Parrocchiale di San Celestino I Papa è uno dei principali punti di riferimento della comunità, insieme agli edifici storici che caratterizzano il centro cittadino.

Un ruolo significativo è svolto anche dalle numerose ville storiche e dalle corti rurali disseminate nel territorio comunale, testimonianza della vocazione agricola che ha caratterizzato Castelnuovo Rangone per secoli.

Accanto al patrimonio materiale esiste poi un patrimonio immateriale, fatto di associazionismo, volontariato, tradizioni popolari e cultura civica. Le tante associazioni culturali, sportive e sociali costituiscono una straordinaria ricchezza e contribuiscono ogni giorno a rendere il nostro Comune vivo e inclusivo.

Grande attenzione è riservata anche alla promozione della lettura, della musica, del teatro e delle attività rivolte ai giovani, perché investire nella cultura significa investire nel futuro.

Il Lago Sara Corradi, un'oasi verde nella nostra città

Una forte vocazione agroalimentare e imprenditoriale

Adalberto Soli: Parlaci delle principali caratteristiche economiche e produttive.

Castelnuovo Rangone è uno dei territori economicamente più dinamici dell’Emilia-Romagna. La nostra economia si distingue per la presenza di un tessuto imprenditoriale solido, formato da aziende che hanno saputo affermarsi sui mercati nazionali e internazionali senza perdere il forte legame con il territorio.

Il settore agroalimentare è certamente uno dei pilastri dell’economia locale, affiancato da imprese manifatturiere, meccaniche, dei servizi e del commercio. Le aziende investono costantemente in qualità, innovazione e sostenibilità, contribuendo a creare occupazione e sviluppo.

La collaborazione tra imprese, istituzioni, scuole e formazione professionale è uno degli elementi di forza del nostro sistema. L’obiettivo dell’Amministrazione è accompagnarne la crescita attraverso infrastrutture efficienti, servizi di qualità e politiche attente alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica.

Parco archeologico e museo all'aperto della Terramara di Montale

La “Capitale del Maiale” e le eccellenze modenesi

Adalberto Soli: Ci sono dei prodotti tipici caratteristici?

Parlare di Castelnuovo Rangone significa inevitabilmente parlare del maiale e della grande tradizione della lavorazione delle carni suine. Il nostro Comune è conosciuto a livello nazionale come la “Capitale del Maiale”, una definizione che sintetizza una storia fatta di competenze, professionalità e cultura gastronomica.

Qui hanno sede importanti aziende del comparto salumiero, protagoniste della produzione di eccellenze che rappresentano il Made in Italy nel mondo. Prosciutti, salami, mortadella, zampone, cotechino e numerosi altri prodotti raccontano una tradizione capace di continuare a innovarsi senza perdere la propria autenticità.

Castelnuovo è naturalmente inserito anche nel più ampio patrimonio enogastronomico modenese, che comprende eccellenze come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Parmigiano Reggiano e i vini tipici del territorio. La cultura del buon cibo è un elemento distintivo della nostra identità e un significativo fattore di attrazione turistica.

Terramara e sullo sfondo la Chiesa Parrocchia S. Michele Arcangelo nella frazione Montale

Dalla Fiera di Maggio al Superzampone: una comunità in festa

Adalberto Soli: Parlaci delle manifestazioni e delle feste.

Durante tutto l’anno Castelnuovo Rangone propone un ricco calendario di iniziative che coinvolgono cittadini e visitatori. Uno degli appuntamenti più rappresentativi è la Fiera di Maggio, evento storico che unisce tradizione, cultura, gastronomia, spettacoli e momenti di incontro per tutta la comunità.

Grande rilievo ha anche il Superzampone, manifestazione diventata un simbolo di Castelnuovo Rangone, durante la quale viene realizzato e cucinato uno zampone di dimensioni eccezionali. È un evento che richiama ogni anno migliaia di persone e valorizza in modo originale una delle principali eccellenze produttive locali.

Accanto a questi appuntamenti troviamo rassegne culturali, concerti, iniziative sportive, eventi dedicati alle famiglie, mercatini, manifestazioni promosse dalle associazioni e numerose attività nelle frazioni. Il volontariato svolge un ruolo fondamentale nell’organizzazione di queste iniziative ed è uno dei punti di forza della nostra realtà.

Le manifestazioni non sono soltanto occasioni di festa, ma momenti preziosi per rafforzare il senso di appartenenza e far conoscere Castelnuovo Rangone anche dal punto di vista turistico.

La meticolosa preparazione del Super Zampone da parte dei Maestri Salumieri di Castelnuovo Rangone

I Castelnuovo d’Italia: una rete per crescere insieme

Adalberto Soli: Cosa chiederebbe alla rete dei Castelnuovo d’Italia per il prossimo futuro?

Credo che la rete dei Castelnuovo d’Italia sia una bellissima opportunità per valorizzare le tante realtà che condividono un nome, ma possiedono identità, storie e tradizioni differenti. Mi piacerebbe che questa collaborazione diventasse sempre più concreta, favorendo lo scambio di esperienze amministrative, culturali e turistiche.

Potremmo lavorare insieme per costruire percorsi comuni di promozione dei nostri territori, valorizzare i prodotti tipici, sviluppare progetti dedicati ai giovani, alle scuole e alla sostenibilità, oltre a partecipare con maggiore forza a bandi nazionali ed europei.

Sarebbe inoltre importante creare occasioni periodiche di incontro tra amministratori, associazioni e operatori economici, affinché la rete diventi un laboratorio permanente di idee e buone pratiche.

In un’epoca in cui le comunità locali sono chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse, fare rete significa condividere competenze, costruire relazioni e valorizzare ciò che ci unisce. Castelnuovo Rangone è pronta a dare il proprio contributo con entusiasmo, nella convinzione che collaborare sia il modo migliore per crescere insieme e promuovere, in tutta Italia, il valore delle nostre comunità.

16
August
2026

Castelnuovo Rangone, tradizione e innovazione nel cuore dell’Emilia

Dalla storia del borgo alla vocazione agroalimentare, dal Superzampone alla forza dell’associazionismo: con il sindaco Massimo Paradisi scopriamo una comunità dinamica che guarda al futuro e crede nel valore della rete dei Castelnuovo d’Italia.

Massimo Parisi
Massimo Parisi
Adalberto Soli
Adalberto Soli

🤝 Collaboratori

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📝 Descrizione del Progetto

NdR: Nell'articolo, il Sindaco Massimo Parisi, è intervistato da Adalberto Soli, coordinatore della rete dei Castelnuovo d'Italia

Amministrare una comunità dinamica e partecipe

Adalberto Soli: Caro Sindaco, parlaci di te e della tua esperienza amministrativa.

Essere Sindaco di Castelnuovo Rangone rappresenta per me un grande onore ma, soprattutto, una responsabilità verso una comunità dinamica, laboriosa e profondamente legata ai propri valori. Ho scelto di impegnarmi nell’amministrazione pubblica perché credo che la politica, quando è vissuta come servizio, possa migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.

L’esperienza amministrativa mi ha insegnato che ascoltare i cittadini e confrontarsi con le associazioni, le imprese e il mondo della scuola è fondamentale per costruire decisioni condivise e guardare al futuro con fiducia.

Il nostro lavoro quotidiano riguarda tanti aspetti: dalla manutenzione del territorio alla sicurezza, dalla valorizzazione del patrimonio culturale agli investimenti nelle scuole, nello sport e nella sostenibilità ambientale. Governare un Comune significa affrontare problemi concreti, ma anche saper cogliere le opportunità offerte dall’innovazione e dalla collaborazione con gli altri enti.

Credo molto nel dialogo e nella partecipazione, perché una comunità cresce quando tutti si sentono protagonisti del proprio territorio.

Il Sindaco di Castelnuovo Rangone, Massimo Paradisi

Dalle radici medievali a una realtà moderna

Adalberto Soli: Raccontaci un po’ di storia di Castelnuovo Rangone.

Castelnuovo Rangone è un Comune dalle radici antiche, situato nel cuore della provincia di Modena, in una posizione strategica tra la pianura e le prime colline. Le prime testimonianze documentarie risalgono al Medioevo, quando il territorio era caratterizzato dalla presenza di un castello e di un borgo fortificato, sorti lungo importanti vie di comunicazione.

Nel corso dei secoli Castelnuovo ha vissuto le vicende delle grandi famiglie che hanno segnato la storia modenese, in particolare degli Estensi, sviluppando progressivamente la propria vocazione agricola ed economica. La popolazione ha sempre dimostrato una notevole capacità di adattarsi ai cambiamenti, trasformando un territorio prevalentemente rurale in una realtà moderna e vivace.

Il Novecento ha rappresentato un periodo di forte crescita, grazie allo sviluppo dell’agricoltura specializzata e, successivamente, dell’industria alimentare. Oggi Castelnuovo Rangone è un Comune moderno che ha saputo conservare la propria identità, coniugando tradizione e innovazione.

Chiesa Parrocchiale di San Celestino I Papa

Un patrimonio fatto di storia, cultura e partecipazione

Adalberto Soli: Descrivici i più importanti elementi storici e culturali presenti nel tuo Comune.

Il nostro patrimonio storico e culturale è ricco e costituisce un elemento fondamentale della nostra identità. Il centro storico conserva ancora l’impianto originario del borgo medievale, con edifici e scorci che raccontano secoli di storia. La Chiesa Parrocchiale di San Celestino I Papa è uno dei principali punti di riferimento della comunità, insieme agli edifici storici che caratterizzano il centro cittadino.

Un ruolo significativo è svolto anche dalle numerose ville storiche e dalle corti rurali disseminate nel territorio comunale, testimonianza della vocazione agricola che ha caratterizzato Castelnuovo Rangone per secoli.

Accanto al patrimonio materiale esiste poi un patrimonio immateriale, fatto di associazionismo, volontariato, tradizioni popolari e cultura civica. Le tante associazioni culturali, sportive e sociali costituiscono una straordinaria ricchezza e contribuiscono ogni giorno a rendere il nostro Comune vivo e inclusivo.

Grande attenzione è riservata anche alla promozione della lettura, della musica, del teatro e delle attività rivolte ai giovani, perché investire nella cultura significa investire nel futuro.

Il Lago Sara Corradi, un'oasi verde nella nostra città

Una forte vocazione agroalimentare e imprenditoriale

Adalberto Soli: Parlaci delle principali caratteristiche economiche e produttive.

Castelnuovo Rangone è uno dei territori economicamente più dinamici dell’Emilia-Romagna. La nostra economia si distingue per la presenza di un tessuto imprenditoriale solido, formato da aziende che hanno saputo affermarsi sui mercati nazionali e internazionali senza perdere il forte legame con il territorio.

Il settore agroalimentare è certamente uno dei pilastri dell’economia locale, affiancato da imprese manifatturiere, meccaniche, dei servizi e del commercio. Le aziende investono costantemente in qualità, innovazione e sostenibilità, contribuendo a creare occupazione e sviluppo.

La collaborazione tra imprese, istituzioni, scuole e formazione professionale è uno degli elementi di forza del nostro sistema. L’obiettivo dell’Amministrazione è accompagnarne la crescita attraverso infrastrutture efficienti, servizi di qualità e politiche attente alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica.

Parco archeologico e museo all'aperto della Terramara di Montale

La “Capitale del Maiale” e le eccellenze modenesi

Adalberto Soli: Ci sono dei prodotti tipici caratteristici?

Parlare di Castelnuovo Rangone significa inevitabilmente parlare del maiale e della grande tradizione della lavorazione delle carni suine. Il nostro Comune è conosciuto a livello nazionale come la “Capitale del Maiale”, una definizione che sintetizza una storia fatta di competenze, professionalità e cultura gastronomica.

Qui hanno sede importanti aziende del comparto salumiero, protagoniste della produzione di eccellenze che rappresentano il Made in Italy nel mondo. Prosciutti, salami, mortadella, zampone, cotechino e numerosi altri prodotti raccontano una tradizione capace di continuare a innovarsi senza perdere la propria autenticità.

Castelnuovo è naturalmente inserito anche nel più ampio patrimonio enogastronomico modenese, che comprende eccellenze come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Parmigiano Reggiano e i vini tipici del territorio. La cultura del buon cibo è un elemento distintivo della nostra identità e un significativo fattore di attrazione turistica.

Terramara e sullo sfondo la Chiesa Parrocchia S. Michele Arcangelo nella frazione Montale

Dalla Fiera di Maggio al Superzampone: una comunità in festa

Adalberto Soli: Parlaci delle manifestazioni e delle feste.

Durante tutto l’anno Castelnuovo Rangone propone un ricco calendario di iniziative che coinvolgono cittadini e visitatori. Uno degli appuntamenti più rappresentativi è la Fiera di Maggio, evento storico che unisce tradizione, cultura, gastronomia, spettacoli e momenti di incontro per tutta la comunità.

Grande rilievo ha anche il Superzampone, manifestazione diventata un simbolo di Castelnuovo Rangone, durante la quale viene realizzato e cucinato uno zampone di dimensioni eccezionali. È un evento che richiama ogni anno migliaia di persone e valorizza in modo originale una delle principali eccellenze produttive locali.

Accanto a questi appuntamenti troviamo rassegne culturali, concerti, iniziative sportive, eventi dedicati alle famiglie, mercatini, manifestazioni promosse dalle associazioni e numerose attività nelle frazioni. Il volontariato svolge un ruolo fondamentale nell’organizzazione di queste iniziative ed è uno dei punti di forza della nostra realtà.

Le manifestazioni non sono soltanto occasioni di festa, ma momenti preziosi per rafforzare il senso di appartenenza e far conoscere Castelnuovo Rangone anche dal punto di vista turistico.

La meticolosa preparazione del Super Zampone da parte dei Maestri Salumieri di Castelnuovo Rangone

I Castelnuovo d’Italia: una rete per crescere insieme

Adalberto Soli: Cosa chiederebbe alla rete dei Castelnuovo d’Italia per il prossimo futuro?

Credo che la rete dei Castelnuovo d’Italia sia una bellissima opportunità per valorizzare le tante realtà che condividono un nome, ma possiedono identità, storie e tradizioni differenti. Mi piacerebbe che questa collaborazione diventasse sempre più concreta, favorendo lo scambio di esperienze amministrative, culturali e turistiche.

Potremmo lavorare insieme per costruire percorsi comuni di promozione dei nostri territori, valorizzare i prodotti tipici, sviluppare progetti dedicati ai giovani, alle scuole e alla sostenibilità, oltre a partecipare con maggiore forza a bandi nazionali ed europei.

Sarebbe inoltre importante creare occasioni periodiche di incontro tra amministratori, associazioni e operatori economici, affinché la rete diventi un laboratorio permanente di idee e buone pratiche.

In un’epoca in cui le comunità locali sono chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse, fare rete significa condividere competenze, costruire relazioni e valorizzare ciò che ci unisce. Castelnuovo Rangone è pronta a dare il proprio contributo con entusiasmo, nella convinzione che collaborare sia il modo migliore per crescere insieme e promuovere, in tutta Italia, il valore delle nostre comunità.

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