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8
March
2026

Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità Capitolo X: il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità – Parte seconda

Dalle politiche comunali a un patto di comunità: imprese, associazioni, istituzioni e cittadini insieme per rendere Castelnuovo sempre più accogliente per le famiglie e per la vita.

Davide Sandrini
Davide Sandrini
Maurizio Bernardi
Maurizio Bernardi

NdR – I precedenti nove capitoli sono sempre disponibili sul nostro sito www.casadeicittadini.it

Un nuovo patto di comunità per la natalità

Con questo decimo e ultimo capitolo della serie “Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità” si conclude il percorso di avvicinamento al Programma triennale di politiche di comunità per la natalità.

In questi articoli abbiamo voluto mostrare come, a Castelnuovo, un’iniziativa di questa portata — e, a nostro parere, autenticamente innovativa e lungimirante — non nasca per caso. Essa è il frutto di esperienze, competenze e volontà ben radicate nel nostro Comune, spesso rese possibili grazie alle reti di relazioni, conoscenze e “buone amicizie” che caratterizzano la nostra comunità.

Tra pochi giorni, il 21 marzo, primo giorno di primavera, il Programma triennale verrà presentato pubblicamente alle istituzioni nazionali e regionali, agli enti locali interessati, alle università e ai centri di ricerca, al mondo del volontariato e, soprattutto, alla nostra comunità.

Questo Programma triennale vuole diventare un vero e proprio patto di legislatura tra il Comune e tutti i soggetti pubblici e privati che desiderano essere protagonisti di un impegno collettivo: rendere Castelnuovo sempre più accogliente e capace di facilitare i progetti di vita familiare e la natalità.

Quando la comunità diventa risorsa

L’esperienza del Piano Integrato delle Politiche Familiari, che ha accompagnato l’azione amministrativa dal 2004 al 2019, ha prodotto risultati molto significativi anche dal punto di vista dei principali indicatori demografici e ha portato al Comune riconoscimenti a livello regionale e nazionale.

Tuttavia, in una società in cui le relazioni tendono a indebolirsi e in un contesto economico e finanziario sempre più disumanizzato, anche politiche pubbliche efficaci rischiano di non essere sufficienti, da sole, a generare quel bene comune indispensabile per una comunità viva, accogliente e capace di includere la vita.

Da qui nasce l’esigenza di attivare tutto ciò che di positivo esiste sul nostro territorio, coinvolgendo istituzioni, enti, università e centri di ricerca, vicini e lontani.

Solo attraverso relazioni vere tra soggetti diversi, uniti dall’idea di fondo di questo progetto, potrà nascere un vero circolo virtuoso: capace di valorizzare ciò che già esiste, generare nuove iniziative e sviluppare progetti sempre orientati al miglioramento continuo.

Di seguito presentiamo alcuni dei temi su cui si svilupperà questo lavoro. Non sono certo esaustivi: una Comunità con la C maiuscola può sempre generare nuove idee e nuove esperienze a sostegno della natalità.

Il Comune di Castelnuovo del Garda riceve il premio Comune Amico della Famiglia della Presidenza del Consiglio per il suo Piano Integrato delle Politiche Familiari - Roma 2008

Il Fattore Famiglia: uno strumento di equità

Il Fattore Famiglia Comunale (FFC) — già descritto nei precedenti articoli e nella pagina dedicata del nostro sito — è uno strumento di equità che permette al Comune di riconoscere agevolazioni economiche su alcuni servizi a domanda individuale.

All’interno del Programma triennale si valuterà non solo un possibile incremento delle risorse destinate ai servizi che già utilizzano l’FFC, ma anche la possibilità di estenderlo ad altri ambiti.

Vi è inoltre l’intenzione di approfondire le opportunità offerte da ELL – Economic Living Lab, spin-off dell’Università di Verona che gestisce il sistema FFC.

Alcuni dei servizi sviluppati da questo laboratorio possono fornire strumenti preziosi per comprendere con maggiore precisione i bisogni e le fragilità delle famiglie del territorio, aiutando così tecnici e amministratori comunali a orientare con maggiore efficacia le politiche sociali.

La collaborazione (Joint Project) tra Università, Comuni, FORUM delle Associazioni Familiari e AFI ha prodotto il Fattore Famiglia Comunale per risolvere le criticità dell'ISEE (https://www.casadeicittadini.it/fattore-famiglia)

Mutui più sostenibili per le giovani coppie

Molte giovani coppie che desiderano acquistare una casa si trovano spesso di fronte allo scoglio impegnativo del mutuo, con rate elevate e impegni che durano decenni.

Il Comune di Castelnuovo, in collaborazione con un istituto di credito del territorio, sta lavorando a un accordo che possa consentire una riduzione significativa degli oneri legati agli interessi del mutuo.

L’iniziativa sarebbe rivolta alle giovani coppie che accendono un mutuo per l’acquisto di immobili nel territorio comunale. Si sta inoltre valutando la possibilità di estendere il progetto anche alle famiglie che hanno bisogno di trasferirsi in abitazioni più grandi a seguito della crescita del nucleo familiare.

Restano ancora alcuni aspetti tecnici da definire, ma la volontà del Comune e dell’istituto di credito è chiara.

Fondo Natalità: imprese e Comune insieme

La creazione del Fondo Natalità rappresenta una delle novità più interessanti del Programma.

L’idea è semplice ma significativa: aziende ed esercizi pubblici del territorio potranno contribuire al fondo con una piccola quota — ad esempio 1, 5 o 10 euro — per ogni bambina o bambino nato negli anni 2026, 2027, 2028 e 2029.

Il Comune parteciperà al finanziamento con la stessa cifra messa a disposizione dalle imprese.

Il fondo sarà interamente destinato ai nuovi nati, diventando così un segno concreto della partecipazione dell’intera comunità alla gioia e alla responsabilità di accogliere nuove vite.

La macchina comunale si mette in gioco

Un’altra importante novità nasce direttamente all’interno dell’amministrazione comunale, su iniziativa del personale.

Il Comune è organizzato in diverse aree:

Affari Generali, Economico-Finanziaria, Polizia Locale, Servizi alla Persona, Edilizia e Urbanistica, Lavori Pubblici Patrimonio ed Ecologia .

Ognuna di queste aree ha iniziato a sviluppare uno o più progetti che entreranno a far parte del Programma triennale.

Si tratta di un segnale molto positivo: significa che l’attenzione alla famiglia e alla natalità diventa un impegno condiviso da tutta la macchina amministrativa.

I primi progetti elaborati dalle aree comunali verranno presentati proprio in occasione dell’evento del 21 marzo.

"Lo sposalizio di Maria" dipinto di Paolo Giovanni Pellesina (1802-1857) nella Chiesa di Santa Maria Nascente a Castelnuovo

Affitti più accessibili per chi costruisce una famiglia

Accanto al tema dei mutui, vi è anche quello del costo degli affitti, che rappresenta spesso un ostacolo significativo per le giovani coppie che desiderano costruire un progetto familiare.

L’amministrazione sta raccogliendo dati e informazioni per comprendere meglio la situazione del mercato locale e valutare possibili strumenti di intervento.

L’obiettivo è passare presto dalla fase di analisi alla progettazione di iniziative concrete a sostegno delle nuove famiglie.

Cultura e sport alleati della famiglia

Come accennato nei capitoli precedenti, la società contemporanea propone spesso modelli che allontanano dalle relazioni autentiche e dalla partecipazione alla vita della comunità.

Al contrario, cultura e sport possono offrire occasioni preziose di incontro, crescita personale e costruzione di relazioni significative.

Per questo l’amministrazione intende valorizzare sempre più associazioni culturali e sportive, invitandole a partecipare attivamente al Programma triennale con progetti e iniziative capaci di rafforzare la dimensione comunitaria e familiare.

Il volontariato, cuore della comunità

Il mondo del volontariato — associativo, di vicinato e familiare — rappresenta una risorsa fondamentale per la vita delle comunità.

A Castelnuovo possiamo dirci fortunati: i volontari sono ancora numerosi e molto attivi. Tuttavia l’invecchiamento della popolazione si fa sentire e non sempre le giovani generazioni si avvicinano a questo tipo di impegno.

Per questo formazione, collaborazione e supporto organizzativo diventano elementi sempre più importanti.

L’amministrazione intende investire in questa direzione, integrando queste azioni nel Programma triennale. Dalle persone che operano sul territorio, infatti, arrivano conoscenze ed esperienze preziose per rendere la nostra comunità sempre più family friendly.

Foto di Jonathan Borba (https://www.pexels.com/it-it/@jonathanborba/)

Nasce il Marchio Famiglia Comunale

Per il prossimo anno scolastico l’amministrazione proporrà alle scuole del territorio di realizzare un logo che rappresenti il “Marchio Famiglia Comunale”.

Questo marchio verrà poi assegnato alle aziende, agli esercizi pubblici e alle associazioni che parteciperanno concretamente al Programma triennale di politiche di comunità per la natalità.

Sarà un segno visibile dell’impegno condiviso a favore delle famiglie.

Conclusioni: Castelnuovo comunità proattiva per la natalità

Le idee, le proposte e i progetti descritti in questo articolo non costituiscono un elenco chiuso o definitivo.

Piuttosto rappresentano un sistema multidimensionale in evoluzione.

Multidimensionale, perché nasce e si sviluppa grazie al contributo di tutte le componenti della comunità: persone, istituzioni, imprese, associazioni, personale comunale e amministratori.

In evoluzione, perché cresce nel tempo grazie al contributo della comunità stessa e al supporto di esperti e collaboratori esterni.

Sistema, perché — come ogni sistema orientato al miglioramento continuo — prevede strumenti di misurazione degli effetti e valutazione dell’impatto.

Proprio sulla Valutazione dell’Impatto Familiare l’amministrazione intende investire con particolare attenzione, per verificare nel tempo i risultati delle azioni intraprese e migliorarne l’efficacia e sempre in collaborazione con le Università di Verona e Cattolica di Milano e con il Centro Internazionale Studi Famiglia (CISF).

L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: fare in modo che ogni scelta contribuisca a rendere Castelnuovo una comunità sempre più accogliente per la vita, per le famiglie e per la natalità.

8
March
2026

Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità Capitolo X: il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità – Parte seconda

Dalle politiche comunali a un patto di comunità: imprese, associazioni, istituzioni e cittadini insieme per rendere Castelnuovo sempre più accogliente per le famiglie e per la vita.

Davide Sandrini
Davide Sandrini
Maurizio Bernardi
Maurizio Bernardi

NdR – I precedenti nove capitoli sono sempre disponibili sul nostro sito www.casadeicittadini.it

Un nuovo patto di comunità per la natalità

Con questo decimo e ultimo capitolo della serie “Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità” si conclude il percorso di avvicinamento al Programma triennale di politiche di comunità per la natalità.

In questi articoli abbiamo voluto mostrare come, a Castelnuovo, un’iniziativa di questa portata — e, a nostro parere, autenticamente innovativa e lungimirante — non nasca per caso. Essa è il frutto di esperienze, competenze e volontà ben radicate nel nostro Comune, spesso rese possibili grazie alle reti di relazioni, conoscenze e “buone amicizie” che caratterizzano la nostra comunità.

Tra pochi giorni, il 21 marzo, primo giorno di primavera, il Programma triennale verrà presentato pubblicamente alle istituzioni nazionali e regionali, agli enti locali interessati, alle università e ai centri di ricerca, al mondo del volontariato e, soprattutto, alla nostra comunità.

Questo Programma triennale vuole diventare un vero e proprio patto di legislatura tra il Comune e tutti i soggetti pubblici e privati che desiderano essere protagonisti di un impegno collettivo: rendere Castelnuovo sempre più accogliente e capace di facilitare i progetti di vita familiare e la natalità.

Quando la comunità diventa risorsa

L’esperienza del Piano Integrato delle Politiche Familiari, che ha accompagnato l’azione amministrativa dal 2004 al 2019, ha prodotto risultati molto significativi anche dal punto di vista dei principali indicatori demografici e ha portato al Comune riconoscimenti a livello regionale e nazionale.

Tuttavia, in una società in cui le relazioni tendono a indebolirsi e in un contesto economico e finanziario sempre più disumanizzato, anche politiche pubbliche efficaci rischiano di non essere sufficienti, da sole, a generare quel bene comune indispensabile per una comunità viva, accogliente e capace di includere la vita.

Da qui nasce l’esigenza di attivare tutto ciò che di positivo esiste sul nostro territorio, coinvolgendo istituzioni, enti, università e centri di ricerca, vicini e lontani.

Solo attraverso relazioni vere tra soggetti diversi, uniti dall’idea di fondo di questo progetto, potrà nascere un vero circolo virtuoso: capace di valorizzare ciò che già esiste, generare nuove iniziative e sviluppare progetti sempre orientati al miglioramento continuo.

Di seguito presentiamo alcuni dei temi su cui si svilupperà questo lavoro. Non sono certo esaustivi: una Comunità con la C maiuscola può sempre generare nuove idee e nuove esperienze a sostegno della natalità.

Il Comune di Castelnuovo del Garda riceve il premio Comune Amico della Famiglia della Presidenza del Consiglio per il suo Piano Integrato delle Politiche Familiari - Roma 2008

Il Fattore Famiglia: uno strumento di equità

Il Fattore Famiglia Comunale (FFC) — già descritto nei precedenti articoli e nella pagina dedicata del nostro sito — è uno strumento di equità che permette al Comune di riconoscere agevolazioni economiche su alcuni servizi a domanda individuale.

All’interno del Programma triennale si valuterà non solo un possibile incremento delle risorse destinate ai servizi che già utilizzano l’FFC, ma anche la possibilità di estenderlo ad altri ambiti.

Vi è inoltre l’intenzione di approfondire le opportunità offerte da ELL – Economic Living Lab, spin-off dell’Università di Verona che gestisce il sistema FFC.

Alcuni dei servizi sviluppati da questo laboratorio possono fornire strumenti preziosi per comprendere con maggiore precisione i bisogni e le fragilità delle famiglie del territorio, aiutando così tecnici e amministratori comunali a orientare con maggiore efficacia le politiche sociali.

La collaborazione (Joint Project) tra Università, Comuni, FORUM delle Associazioni Familiari e AFI ha prodotto il Fattore Famiglia Comunale per risolvere le criticità dell'ISEE (https://www.casadeicittadini.it/fattore-famiglia)

Mutui più sostenibili per le giovani coppie

Molte giovani coppie che desiderano acquistare una casa si trovano spesso di fronte allo scoglio impegnativo del mutuo, con rate elevate e impegni che durano decenni.

Il Comune di Castelnuovo, in collaborazione con un istituto di credito del territorio, sta lavorando a un accordo che possa consentire una riduzione significativa degli oneri legati agli interessi del mutuo.

L’iniziativa sarebbe rivolta alle giovani coppie che accendono un mutuo per l’acquisto di immobili nel territorio comunale. Si sta inoltre valutando la possibilità di estendere il progetto anche alle famiglie che hanno bisogno di trasferirsi in abitazioni più grandi a seguito della crescita del nucleo familiare.

Restano ancora alcuni aspetti tecnici da definire, ma la volontà del Comune e dell’istituto di credito è chiara.

Fondo Natalità: imprese e Comune insieme

La creazione del Fondo Natalità rappresenta una delle novità più interessanti del Programma.

L’idea è semplice ma significativa: aziende ed esercizi pubblici del territorio potranno contribuire al fondo con una piccola quota — ad esempio 1, 5 o 10 euro — per ogni bambina o bambino nato negli anni 2026, 2027, 2028 e 2029.

Il Comune parteciperà al finanziamento con la stessa cifra messa a disposizione dalle imprese.

Il fondo sarà interamente destinato ai nuovi nati, diventando così un segno concreto della partecipazione dell’intera comunità alla gioia e alla responsabilità di accogliere nuove vite.

La macchina comunale si mette in gioco

Un’altra importante novità nasce direttamente all’interno dell’amministrazione comunale, su iniziativa del personale.

Il Comune è organizzato in diverse aree:

Affari Generali, Economico-Finanziaria, Polizia Locale, Servizi alla Persona, Edilizia e Urbanistica, Lavori Pubblici Patrimonio ed Ecologia .

Ognuna di queste aree ha iniziato a sviluppare uno o più progetti che entreranno a far parte del Programma triennale.

Si tratta di un segnale molto positivo: significa che l’attenzione alla famiglia e alla natalità diventa un impegno condiviso da tutta la macchina amministrativa.

I primi progetti elaborati dalle aree comunali verranno presentati proprio in occasione dell’evento del 21 marzo.

"Lo sposalizio di Maria" dipinto di Paolo Giovanni Pellesina (1802-1857) nella Chiesa di Santa Maria Nascente a Castelnuovo

Affitti più accessibili per chi costruisce una famiglia

Accanto al tema dei mutui, vi è anche quello del costo degli affitti, che rappresenta spesso un ostacolo significativo per le giovani coppie che desiderano costruire un progetto familiare.

L’amministrazione sta raccogliendo dati e informazioni per comprendere meglio la situazione del mercato locale e valutare possibili strumenti di intervento.

L’obiettivo è passare presto dalla fase di analisi alla progettazione di iniziative concrete a sostegno delle nuove famiglie.

Cultura e sport alleati della famiglia

Come accennato nei capitoli precedenti, la società contemporanea propone spesso modelli che allontanano dalle relazioni autentiche e dalla partecipazione alla vita della comunità.

Al contrario, cultura e sport possono offrire occasioni preziose di incontro, crescita personale e costruzione di relazioni significative.

Per questo l’amministrazione intende valorizzare sempre più associazioni culturali e sportive, invitandole a partecipare attivamente al Programma triennale con progetti e iniziative capaci di rafforzare la dimensione comunitaria e familiare.

Il volontariato, cuore della comunità

Il mondo del volontariato — associativo, di vicinato e familiare — rappresenta una risorsa fondamentale per la vita delle comunità.

A Castelnuovo possiamo dirci fortunati: i volontari sono ancora numerosi e molto attivi. Tuttavia l’invecchiamento della popolazione si fa sentire e non sempre le giovani generazioni si avvicinano a questo tipo di impegno.

Per questo formazione, collaborazione e supporto organizzativo diventano elementi sempre più importanti.

L’amministrazione intende investire in questa direzione, integrando queste azioni nel Programma triennale. Dalle persone che operano sul territorio, infatti, arrivano conoscenze ed esperienze preziose per rendere la nostra comunità sempre più family friendly.

Foto di Jonathan Borba (https://www.pexels.com/it-it/@jonathanborba/)

Nasce il Marchio Famiglia Comunale

Per il prossimo anno scolastico l’amministrazione proporrà alle scuole del territorio di realizzare un logo che rappresenti il “Marchio Famiglia Comunale”.

Questo marchio verrà poi assegnato alle aziende, agli esercizi pubblici e alle associazioni che parteciperanno concretamente al Programma triennale di politiche di comunità per la natalità.

Sarà un segno visibile dell’impegno condiviso a favore delle famiglie.

Conclusioni: Castelnuovo comunità proattiva per la natalità

Le idee, le proposte e i progetti descritti in questo articolo non costituiscono un elenco chiuso o definitivo.

Piuttosto rappresentano un sistema multidimensionale in evoluzione.

Multidimensionale, perché nasce e si sviluppa grazie al contributo di tutte le componenti della comunità: persone, istituzioni, imprese, associazioni, personale comunale e amministratori.

In evoluzione, perché cresce nel tempo grazie al contributo della comunità stessa e al supporto di esperti e collaboratori esterni.

Sistema, perché — come ogni sistema orientato al miglioramento continuo — prevede strumenti di misurazione degli effetti e valutazione dell’impatto.

Proprio sulla Valutazione dell’Impatto Familiare l’amministrazione intende investire con particolare attenzione, per verificare nel tempo i risultati delle azioni intraprese e migliorarne l’efficacia e sempre in collaborazione con le Università di Verona e Cattolica di Milano e con il Centro Internazionale Studi Famiglia (CISF).

L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: fare in modo che ogni scelta contribuisca a rendere Castelnuovo una comunità sempre più accogliente per la vita, per le famiglie e per la natalità.

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