Il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità – capitolo XI: Dalle idee ai fatti: il progetto entra nella fase operativa
Dopo il percorso che ha portato alla definizione del Programma triennale di politiche di comunità per la natalità, l'Amministrazione comunale presenta lo stato di avanzamento delle principali iniziative già avviate e dei progetti che saranno sviluppati nei prossimi mesi
NdR - I precedenti dieci capitoli sono sempre disponibili sul nostro sito
L'inverno demografico: una sfida che riguarda tutti
L'Istat fotografa un "inverno demografico" molto critico per l'Italia. Entro il 2050 si prevede un calo della popolazione a circa 54 milioni di abitanti (dagli attuali 59), con un rapporto di 1 a 1 tra persone in età lavorativa e non lavorativa e un crollo della fecondità a 1,14 figli per donna.
Il quadro tracciato dagli ultimi Indicatori Demografici Istat evidenzia dinamiche profonde:
- Saldo naturale fortemente negativo: Si registrano circa 355.000 nascite a fronte di 652.000 decessi
- Invecchiamento strutturale: L'età media è in costante aumento e le stime future indicano un aumento significativo della percentuale di over 65
Senza entrare ulteriormente nell’evidente e drammatica situazione demografica nazionale, con il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità, Castelnuovo del Garda vuole rispondere affermativamente alla domanda: è possibile fermare l’”inverno demografico”?
Certo un comune di poco più di 13.000 abitanti non può incidere significativamente sui numeri nazionali, ma può diventare un esempio per molti altri comuni.
Come via via descritto nei precedenti dieci capitoli di questa serie di articoli, per favorire la natalità si deve intervenire seriamente sulle politiche familiari, con misure strutturali che diano una ragionevole garanzia alle famiglie che i progetti proposti ci saranno non solamente per l’anno nel quale prendono vita, ma anche negli anni a seguire.
Questo significa che i progetti dovranno avere carattere strutturale o almeno essere “garantiti” per quattro o cinque anni.
Perciò, l’Amministrazione Comunale il 21 marzo scorso, ha voluto dichiarare pubblicamente la chiara intenzione di dar vita a misure che, ove possibile, saranno portate avanti per l’intera legislatura. Anzi, se vogliamo che le radici di questo progetto vadano in profondità e garantiscano risultati duraturi.

Una comunità che costruisce insieme il futuro
Castelnuovo del Garda ha scelto di affrontare questa sfida con convinzione, avviando un insieme di azioni tra loro coordinate che coinvolgono l'intera comunità e mirano a creare condizioni sempre più favorevoli alla scelta di formare una famiglia e di avere figli.
L’Intera comunità comprende “amministratori”, “personale comunale”, aziende ed esercizi commerciali che vogliono partecipare, associazioni di volontariato e aziende del terzo settore, parrocchie e associazioni culturali e sportive, ma anche Università e Centri di ricerca con cui collaboriamo da oltre vent’anni.
Solo con relazioni vere tra tutti i soggetti desiderosi e capaci di accogliere l’idea di fondo di questa iniziativa potremo dare vita ad un circolo virtuoso che valorizzerà appieno iniziative già presenti, produrrà progetti e nuove azioni, ma sempre in un’ottica di miglioramento continuo.

Lo stato di avanzamento del progetto
1 – La struttura normativa è pronta
Il percorso per creare gli strumenti normativi (Delibere di Consiglio Comunale, Delibere di Giunta, Incarichi e definizione dei ruoli) era già iniziato nel 2025 ed oggi possiamo dire che può considerarsi concluso, naturalmente salvo quegli strumenti che saranno necessari per i progetti e le misure che nasceranno nel prossimo futuro.
L’aspetto più importante è che questa Struttura normativa è già completa ed operativa e va immaginata come un contenitore generale che è e sarà in grado di accogliere le iniziative che hanno preso vita o nasceranno nel prossimo futuro purché indirizzate al Progetto Comunale per la Natalità.
In un prossimo articolo descriveremo questa Struttura normativa che è il frutto del lavoro di squadra del nostro personale comunale e dei nostri amministratori.
Infine, è nostra intenzione pubblicare quello che potrebbe essere un piccolo manuale per addetti ai lavori (amministratori e tecnici comunali) che distribuiremo ai Comuni interessati.
2 – Le imprese e il commercio entrano nel progetto
Sono iniziati i primi incontri degli amministratori comunali con i responsabili di alcune aziende che potranno contribuire in vari modi alla creazione del Fondo per la Natalità, per il quale il dispositivo tecnico-burocratico comunale sarà operativo nelle prossime settimane.
Gli incontri sono stati molto positivi e le prospettive di successo di questo progetto sembrano molto buone. Se vogliamo, qui le difficoltà sono esclusivamente legate al tempo necessario ad incontrare Aziende ed Esercizi commerciali. Speriamo però che man mano che l’iniziativa venga conosciuta, nasca una sorta di automatismo positivo.

3 – Mutui e affitti: primi strumenti per sostenere le giovani coppie
Come pubblicato in un precedente articolo pubblicato sul nostro sito il 3 maggio scorso (https://www.casadeicittadini.it/notizie-progetti/banca-e-comunita-alleati-per-il-futuro-delle-famiglie) una banca ci ha manifestato l’intenzione di partecipare al progetto di agevolazione economica per i mutui di acquisto di prima casa per giovani coppie.
Parallelamente, l’amministrazione intende fornire agevolazioni per gli affitti di giovani coppie che hanno “messo su famiglia” o intendono farlo.
Entrambe queste tipologie di agevolazioni economiche saranno regolate mediante il Fattore Famiglia Comunale (FFC).
Proprio in queste settimane insieme a Damiano Chiaramonte (responsabile comunale per l’area sociale) e a Maikol Furlani e Francesco Pecci (ELL – Economics Living Lab) stiamo mettendo a punto il regolamento applicativo che consentirà a breve di lanciare il bando di adesione alla richiesta delle agevolazioni per mutui o affitti per giovani coppie.

4 – Il coinvolgimento del tessuto sociale di Castelnuovo
Sono molte le azioni in essere e in fase di progetto che gli amministratori comunali stanno portando avanti con le associazioni di volontariato e le aziende del terzo settore, le parrocchie e le associazioni culturali e sportive.
A queste importanti iniziative daremo spazio in articoli appositamente dedicati dove, oltre a presentare l’iniziativa in sé, avremo modo di conoscere l’associazione, l’ente, l’azienda che contribuisce al bene del nostro comune.

Conclusioni: un progetto che cresce insieme alla comunità
Il percorso avviato non rappresenta un insieme di interventi conclusi, ma un progetto aperto, destinato a svilupparsi e ad arricchirsi nel tempo grazie al contributo dell'intera comunità.
L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è costruire un sistema stabile di politiche familiari capace di coinvolgere istituzioni, imprese, associazioni, realtà del Terzo Settore, parrocchie, mondo della scuola e cittadini in un'alleanza concreta a favore della natalità.
Ogni nuova iniziativa sarà inserita in un quadro organico, affinché le diverse azioni non rimangano esperienze isolate ma concorrano a un unico progetto di comunità, fondato sulla collaborazione, sulla continuità e sulla capacità di generare valore nel tempo.
Accanto allo sviluppo delle iniziative, sarà riservata particolare attenzione anche alla loro efficacia. L'Amministrazione intende infatti monitorare costantemente i risultati raggiunti attraverso strumenti di valutazione dell'impatto sulle famiglie, così da comprendere quali interventi producano i benefici maggiori e orientare, quando necessario, le scelte future.
Nei prossimi articoli presenteremo nel dettaglio i singoli progetti, raccontando il contributo delle realtà che stanno aderendo a questo percorso e mostrando, passo dopo passo, come Castelnuovo del Garda stia trasformando una visione in un'esperienza concreta al servizio delle famiglie e delle nuove generazioni.
