PROGETTO ET-01-26 – Servizio di Bike Sharing a Castelnuovo del Garda
Una mobilità sostenibile e digitale per cittadini e turisti, già integrata con il territorio del Garda
NdR – Il testo del progetto è accompagnato da foto "primaverili"
Come nasce il servizio
Il servizio di bike sharing nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda di offrire a cittadini e visitatori una modalità di spostamento moderna, sostenibile e facilmente accessibile. L’attivazione del servizio è avvenuta il 28 luglio 2025, come estensione del sistema già operativo nei Comuni limitrofi di Bardolino, Garda e Costermano sul Garda, avviato il 29 maggio 2025.
Come funziona il bike sharing
Il bike sharing è stato pensato come un servizio di mobilità leggera, adatto sia ai residenti sia ai turisti.
Il sistema consente:
• spostamenti brevi e flessibili;
• aree di prelievo e riconsegna diffuse sul territorio comunale;
• una gestione completamente digitale tramite app;
• una tariffa agevolata del 50% per i residenti, attivabile tramite codice promozionale dedicato.
I dati aggiornati al 7 ottobre 2025 evidenziano risultati significativi: 1.887 viaggi effettuati, 1.096 utenti serviti, una durata media di 13 minuti e una distanza media di 2,2 km per ogni spostamento.

La fase di progettazione
La fase preliminare ha richiesto un’attenta pianificazione, che ha riguardato l’individuazione delle aree di sosta, la comunicazione ai cittadini, la definizione della struttura tariffaria e l’introduzione di agevolazioni dedicate ai residenti.
Il ruolo degli uffici comunali
Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con gli uffici comunali, in particolare con l’Area Affari Generali e la Polizia Locale, che hanno supportato la definizione delle aree autorizzate e la gestione delle segnalazioni. Il costante dialogo interno ha consentito una gestione coordinata ed efficace delle prime fasi di avvio del servizio.
La partnership tecnologica
La partnership con Lime Technology SRL ha rappresentato un elemento chiave per l’implementazione del servizio. L’azienda ha curato il monitoraggio costante dei mezzi e dei flussi di utilizzo, fornendo supporto tecnico continuo e una reportistica puntuale sull’andamento del bike sharing.
Il coinvolgimento del territorio
Il servizio è stato presentato alle realtà turistiche e commerciali del territorio, con particolare attenzione alle strutture ricettive interessate a promuovere forme di mobilità dolce e sostenibile a favore dei propri ospiti.

Innovazione e impatto ambientale
Uno degli elementi più rilevanti del progetto riguarda l’impatto ambientale positivo: l’utilizzo delle biciclette ha consentito di evitare l’emissione di 2.870 kg di CO₂, un risultato particolarmente significativo se rapportato al breve periodo di attivazione.
La completa digitalizzazione del servizio, gestito tramite app, rappresenta inoltre un importante valore aggiunto in termini di semplicità, accessibilità ed efficienza.

Limiti attuali e prospettive future
A differenza dei Comuni di Bardolino, Garda e Costermano sul Garda, che grazie alla loro contiguità territoriale hanno potuto beneficiare fin da subito di una rete integrata e capillare, Castelnuovo del Garda presenta una situazione differente.
Nei Comuni confinanti verso sud e sud-ovest il servizio non è attualmente attivo, limitando la possibilità di creare una rete di mobilità condivisa pienamente interconnessa.
L’auspicio dell’Amministrazione è che il servizio venga presto esteso anche ai Comuni lacustri più vicini, in particolare Lazise e Peschiera del Garda, così da offrire una reale alternativa all’uso dell’automobile per gli spostamenti brevi. Il collegamento con Peschiera del Garda garantirebbe inoltre un vantaggio strategico rilevante, consentendo l’accesso diretto alla stazione ferroviaria e ampliando le opportunità di mobilità intermodale per residenti e visitatori.
Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale valuterà l’estensione delle aree di sosta e il coinvolgimento di ulteriori partner turistici e culturali, con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più diffuso, funzionale e integrato con le esigenze del territorio.

