Banca e comunità: alleati per il futuro delle famiglie
L’intervento di Daniele Marolfi al convegno del Teatro DIM: il ruolo del credito cooperativo tra sostegno concreto, fiducia e natalità
NdR-1: – L'articolo riporta la sintesi dell'intervento di Daniele Maroldi al convegno “Castelnuovo del Garda per la natalità” – 21 marzo 2026
NdR-2: – In copertina, foto aerea di Sandrà
Un ringraziamento e una responsabilità condivisa
Un ringraziamento sincero: sono davvero molto contento di essere qui con voi.
Gli stimoli ricevuti nel corso di questo incontro sono stati numerosi e significativi. Ora, però, è necessario fare un passo in più: trasformare queste riflessioni in azioni concrete, capaci di incidere realmente sulla vita delle famiglie e del territorio.
Il ruolo del Credito Cooperativo
Rappresento una Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo italiano e il quarto gruppo bancario a livello nazionale per attivi.
Le BCC si distinguono per una caratteristica fondamentale: per legge destinano almeno il 95% della raccolta diretta al finanziamento dell’economia locale. Questo significa che il risparmio raccolto viene reinvestito sul territorio, a beneficio diretto delle comunità.
Ricordo una pubblicità di qualche anno fa che invitava a chiedersi, quando si va in banca a ritirare i propri soldi, come e dove questi siano stati utilizzati. È una domanda tutt’altro che banale: se quelle risorse hanno fatto il giro del mondo, potrebbero essere state impiegate in strumenti finanziari lontani, talvolta anche in settori discutibili, senza sostenere il territorio proprio nel momento del bisogno.
È qui che si coglie la differenza tra le banche.

Una banca nata dal territorio
La nostra banca, BCC Valpolicella Benaco, nasce 43 anni fa a Marano di Valpolicella e a Costermano sul Garda.
Oggi contiamo 19 filiali distribuite tra Valpolicella, Lago di Garda ed entroterra, area del Baldo, Lessinia e città di Verona.
Le Banche di Credito Cooperativo svolgono inoltre un ruolo fondamentale nel contrasto alla desertificazione bancaria: a luglio 2025 rappresentavano l’unica presenza bancaria in ben 781 comuni italiani.
A questo proposito, permettetemi un inciso: qui a Sandrà la nostra banca è l’unico presidio bancario. È motivo di orgoglio constatare quanto questo servizio sia apprezzato dalla cittadinanza. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa, segno di una fiducia concreta che desidero riconoscere e ringraziare.
Una banca di comunità
Operare in un territorio relativamente ristretto ci consente di essere una vera banca di comunità.
Le comunità sono fatte di persone, relazioni e bisogni concreti. È in questo contesto che agiamo, attraverso la vicinanza e la conoscenza diretta del territorio.
Il nostro ruolo, quindi, non si esaurisce nell’attività bancaria tradizionale, ma si estende al sostegno dello sviluppo sociale ed economico locale. Possiamo e dobbiamo essere un punto di riferimento concreto nell’affrontare le principali sfide della comunità, tra cui quella della natalità.

Le due anime della BCC: banca e sociale
La BCC è una realtà dalle due anime: bancaria e sociale.
Ed è proprio su entrambi questi piani che possiamo offrire un contributo concreto al tema della natalità.
Sul piano finanziario:
- mutui agevolati per giovani coppie e famiglie per l’acquisto della prima casa;
- finanziamenti a condizioni favorevoli per sostenere le spese legate ai figli, dall’istruzione alle attività
Sul piano sociale e culturale:
- il 10% degli utili viene destinato a iniziative di beneficenza;
- sostegno ad asili, scuole e centri per l’infanzia;
- collaborazione con cooperative attive sul territorio;
- promozione di progetti di educazione finanziaria nelle scuole e per le famiglie;
- supporto a momenti di incontro e confronto, come l’iniziativa “Genitori in viaggio: consapevoli sì, perfetti no”.
Fare rete per la natalità
Accanto agli interventi diretti, è fondamentale il lavoro di sensibilizzazione.
Collaboriamo con enti locali e istituzioni e sosteniamo iniziative e campagne dedicate al tema della natalità, nella consapevolezza che si tratta di una sfida che richiede un impegno condiviso.

Visione e azione: il ruolo delle istituzioni e della banca
Credo fortemente che amministrazione comunale e banca condividano una responsabilità comune: programmare, avere una visione ampia ed essere lungimiranti.
Serve una progettualità strutturata, almeno su base triennale, capace di offrire una prospettiva chiara e stabile alle famiglie.
Ma, accanto alla visione, servono anche azioni concrete, attuabili fin da subito.
Dalla progettazione all’impegno concreto
La nostra è una banca a “filiera corta”: le soluzioni tecniche elaborate dalla Direzione Generale vengono rapidamente condivise, approvate dal Consiglio di Amministrazione e rese operative.
Con l’Amministrazione del Comune di Castelnuovo abbiamo già avviato un confronto concreto, attraverso due incontri nei quali abbiamo manifestato la nostra piena disponibilità a sostenere il progetto comunale.
L’obiettivo è chiaro: affiancare concretamente le famiglie che, secondo i criteri definiti dall’Amministrazione, ne hanno effettivamente diritto, trasformando le idee in strumenti reali di supporto.
