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3
May
2026

Banca e comunità: alleati per il futuro delle famiglie

L’intervento di Daniele Marolfi al convegno del Teatro DIM: il ruolo del credito cooperativo tra sostegno concreto, fiducia e natalità

Daniele Maroldi
Daniele Maroldi

NdR-1: – L'articolo riporta la sintesi dell'intervento di Daniele Maroldi al convegno “Castelnuovo del Garda per la natalità” – 21 marzo 2026

NdR-2: – In copertina, foto aerea di Sandrà

Un ringraziamento e una responsabilità condivisa

Un ringraziamento sincero: sono davvero molto contento di essere qui con voi.

Gli stimoli ricevuti nel corso di questo incontro sono stati numerosi e significativi. Ora, però, è necessario fare un passo in più: trasformare queste riflessioni in azioni concrete, capaci di incidere realmente sulla vita delle famiglie e del territorio.

Il ruolo del Credito Cooperativo

Rappresento una Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo italiano e il quarto gruppo bancario a livello nazionale per attivi.

Le BCC si distinguono per una caratteristica fondamentale: per legge destinano almeno il 95% della raccolta diretta al finanziamento dell’economia locale. Questo significa che il risparmio raccolto viene reinvestito sul territorio, a beneficio diretto delle comunità.

Ricordo una pubblicità di qualche anno fa che invitava a chiedersi, quando si va in banca a ritirare i propri soldi, come e dove questi siano stati utilizzati. È una domanda tutt’altro che banale: se quelle risorse hanno fatto il giro del mondo, potrebbero essere state impiegate in strumenti finanziari lontani, talvolta anche in settori discutibili, senza sostenere il territorio proprio nel momento del bisogno.

È qui che si coglie la differenza tra le banche.

La filiale BCC Valapolicella Benaco di Sandrà

Una banca nata dal territorio

La nostra banca, BCC Valpolicella Benaco, nasce 43 anni fa a Marano di Valpolicella e a Costermano sul Garda.

Oggi contiamo 19 filiali distribuite tra Valpolicella, Lago di Garda ed entroterra, area del Baldo, Lessinia e città di Verona.

Le Banche di Credito Cooperativo svolgono inoltre un ruolo fondamentale nel contrasto alla desertificazione bancaria: a luglio 2025 rappresentavano l’unica presenza bancaria in ben 781 comuni italiani.

A questo proposito, permettetemi un inciso: qui a Sandrà la nostra banca è l’unico presidio bancario. È motivo di orgoglio constatare quanto questo servizio sia apprezzato dalla cittadinanza. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa, segno di una fiducia concreta che desidero riconoscere e ringraziare.

Una banca di comunità

Operare in un territorio relativamente ristretto ci consente di essere una vera banca di comunità.

Le comunità sono fatte di persone, relazioni e bisogni concreti. È in questo contesto che agiamo, attraverso la vicinanza e la conoscenza diretta del territorio.

Il nostro ruolo, quindi, non si esaurisce nell’attività bancaria tradizionale, ma si estende al sostegno dello sviluppo sociale ed economico locale. Possiamo e dobbiamo essere un punto di riferimento concreto nell’affrontare le principali sfide della comunità, tra cui quella della natalità.

Una giovane coppia.

Le due anime della BCC: banca e sociale

La BCC è una realtà dalle due anime: bancaria e sociale.

Ed è proprio su entrambi questi piani che possiamo offrire un contributo concreto al tema della natalità.

Sul piano finanziario:

  • mutui agevolati per giovani coppie e famiglie per l’acquisto della prima casa;
  • finanziamenti a condizioni favorevoli per sostenere le spese legate ai figli, dall’istruzione alle attività

Sul piano sociale e culturale:

  • il 10% degli utili viene destinato a iniziative di beneficenza;
  • sostegno ad asili, scuole e centri per l’infanzia;
  • collaborazione con cooperative attive sul territorio;
  • promozione di progetti di educazione finanziaria nelle scuole e per le famiglie;
  • supporto a momenti di incontro e confronto, come l’iniziativa “Genitori in viaggio: consapevoli sì, perfetti no”.

Fare rete per la natalità

Accanto agli interventi diretti, è fondamentale il lavoro di sensibilizzazione.

Collaboriamo con enti locali e istituzioni e sosteniamo iniziative e campagne dedicate al tema della natalità, nella consapevolezza che si tratta di una sfida che richiede un impegno condiviso.

Daniele Maroldi

Visione e azione: il ruolo delle istituzioni e della banca

Credo fortemente che amministrazione comunale e banca condividano una responsabilità comune: programmare, avere una visione ampia ed essere lungimiranti.

Serve una progettualità strutturata, almeno su base triennale, capace di offrire una prospettiva chiara e stabile alle famiglie.

Ma, accanto alla visione, servono anche azioni concrete, attuabili fin da subito.

Dalla progettazione all’impegno concreto

La nostra è una banca a “filiera corta”: le soluzioni tecniche elaborate dalla Direzione Generale vengono rapidamente condivise, approvate dal Consiglio di Amministrazione e rese operative.

Con l’Amministrazione del Comune di Castelnuovo abbiamo già avviato un confronto concreto, attraverso due incontri nei quali abbiamo manifestato la nostra piena disponibilità a sostenere il progetto comunale.

L’obiettivo è chiaro: affiancare concretamente le famiglie che, secondo i criteri definiti dall’Amministrazione, ne hanno effettivamente diritto, trasformando le idee in strumenti reali di supporto.

3
May
2026

Banca e comunità: alleati per il futuro delle famiglie

L’intervento di Daniele Marolfi al convegno del Teatro DIM: il ruolo del credito cooperativo tra sostegno concreto, fiducia e natalità

Daniele Maroldi
Daniele Maroldi

🤝 Collaboratori

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📝 Descrizione del Progetto

NdR-1: – L'articolo riporta la sintesi dell'intervento di Daniele Maroldi al convegno “Castelnuovo del Garda per la natalità” – 21 marzo 2026

NdR-2: – In copertina, foto aerea di Sandrà

Un ringraziamento e una responsabilità condivisa

Un ringraziamento sincero: sono davvero molto contento di essere qui con voi.

Gli stimoli ricevuti nel corso di questo incontro sono stati numerosi e significativi. Ora, però, è necessario fare un passo in più: trasformare queste riflessioni in azioni concrete, capaci di incidere realmente sulla vita delle famiglie e del territorio.

Il ruolo del Credito Cooperativo

Rappresento una Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo italiano e il quarto gruppo bancario a livello nazionale per attivi.

Le BCC si distinguono per una caratteristica fondamentale: per legge destinano almeno il 95% della raccolta diretta al finanziamento dell’economia locale. Questo significa che il risparmio raccolto viene reinvestito sul territorio, a beneficio diretto delle comunità.

Ricordo una pubblicità di qualche anno fa che invitava a chiedersi, quando si va in banca a ritirare i propri soldi, come e dove questi siano stati utilizzati. È una domanda tutt’altro che banale: se quelle risorse hanno fatto il giro del mondo, potrebbero essere state impiegate in strumenti finanziari lontani, talvolta anche in settori discutibili, senza sostenere il territorio proprio nel momento del bisogno.

È qui che si coglie la differenza tra le banche.

La filiale BCC Valapolicella Benaco di Sandrà

Una banca nata dal territorio

La nostra banca, BCC Valpolicella Benaco, nasce 43 anni fa a Marano di Valpolicella e a Costermano sul Garda.

Oggi contiamo 19 filiali distribuite tra Valpolicella, Lago di Garda ed entroterra, area del Baldo, Lessinia e città di Verona.

Le Banche di Credito Cooperativo svolgono inoltre un ruolo fondamentale nel contrasto alla desertificazione bancaria: a luglio 2025 rappresentavano l’unica presenza bancaria in ben 781 comuni italiani.

A questo proposito, permettetemi un inciso: qui a Sandrà la nostra banca è l’unico presidio bancario. È motivo di orgoglio constatare quanto questo servizio sia apprezzato dalla cittadinanza. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa, segno di una fiducia concreta che desidero riconoscere e ringraziare.

Una banca di comunità

Operare in un territorio relativamente ristretto ci consente di essere una vera banca di comunità.

Le comunità sono fatte di persone, relazioni e bisogni concreti. È in questo contesto che agiamo, attraverso la vicinanza e la conoscenza diretta del territorio.

Il nostro ruolo, quindi, non si esaurisce nell’attività bancaria tradizionale, ma si estende al sostegno dello sviluppo sociale ed economico locale. Possiamo e dobbiamo essere un punto di riferimento concreto nell’affrontare le principali sfide della comunità, tra cui quella della natalità.

Una giovane coppia.

Le due anime della BCC: banca e sociale

La BCC è una realtà dalle due anime: bancaria e sociale.

Ed è proprio su entrambi questi piani che possiamo offrire un contributo concreto al tema della natalità.

Sul piano finanziario:

  • mutui agevolati per giovani coppie e famiglie per l’acquisto della prima casa;
  • finanziamenti a condizioni favorevoli per sostenere le spese legate ai figli, dall’istruzione alle attività

Sul piano sociale e culturale:

  • il 10% degli utili viene destinato a iniziative di beneficenza;
  • sostegno ad asili, scuole e centri per l’infanzia;
  • collaborazione con cooperative attive sul territorio;
  • promozione di progetti di educazione finanziaria nelle scuole e per le famiglie;
  • supporto a momenti di incontro e confronto, come l’iniziativa “Genitori in viaggio: consapevoli sì, perfetti no”.

Fare rete per la natalità

Accanto agli interventi diretti, è fondamentale il lavoro di sensibilizzazione.

Collaboriamo con enti locali e istituzioni e sosteniamo iniziative e campagne dedicate al tema della natalità, nella consapevolezza che si tratta di una sfida che richiede un impegno condiviso.

Daniele Maroldi

Visione e azione: il ruolo delle istituzioni e della banca

Credo fortemente che amministrazione comunale e banca condividano una responsabilità comune: programmare, avere una visione ampia ed essere lungimiranti.

Serve una progettualità strutturata, almeno su base triennale, capace di offrire una prospettiva chiara e stabile alle famiglie.

Ma, accanto alla visione, servono anche azioni concrete, attuabili fin da subito.

Dalla progettazione all’impegno concreto

La nostra è una banca a “filiera corta”: le soluzioni tecniche elaborate dalla Direzione Generale vengono rapidamente condivise, approvate dal Consiglio di Amministrazione e rese operative.

Con l’Amministrazione del Comune di Castelnuovo abbiamo già avviato un confronto concreto, attraverso due incontri nei quali abbiamo manifestato la nostra piena disponibilità a sostenere il progetto comunale.

L’obiettivo è chiaro: affiancare concretamente le famiglie che, secondo i criteri definiti dall’Amministrazione, ne hanno effettivamente diritto, trasformando le idee in strumenti reali di supporto.

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