Amministrazione Sandrini: un primo bilancio e le prospettive
18 mesi di lavoro, tra risultati concreti, sfide aperte e una visione di comunità che guarda al futuro
NdR-1: In questi articolo le fotografie aeree sono state realizzate da "Vivere Castelnuovo".
NdR-2: L'immagine di copertina riporta lo Stemma Comunale e gli stemmi delle cinque frazioni.
Sindaco Sandrini, dall’esterno si percepisce un’amministrazione molto operosa. Siete già a pieni giri?
Sì, dopo diciotto mesi di amministrazione possiamo affermare che la squadra sta lavorando al massimo delle proprie possibilità. Tutti i consiglieri di maggioranza, insieme ai dipendenti comunali, stanno portando avanti con impegno quanto previsto dal programma elettorale, operando in modo sinergico e trasversale verso un obiettivo comune: il bene di Castelnuovo del Garda e delle sue frazioni – Cavalcaselle, Sandrà, Oliosi, Camalavicina e Ronchi.
Questo è possibile grazie a un clima di collaborazione molto positivo tra gli amministratori e anche al sistema degli assessori a rotazione, che stimola sia il lavoro di squadra sia le aspirazioni personali di ogni consigliere eletto. Questi primi mesi sono serviti a gettare basi solide, indispensabili per realizzare i numerosi progetti che abbiamo in mente per la nostra comunità.

Può tracciare un bilancio dei principali temi affrontati in questo primo anno e mezzo di amministrazione?
Grazie al lavoro dei consiglieri comunali di maggioranza abbiamo operato su moltissime tematiche: dall’arredo urbano alle scuole, dal sociale alla sicurezza, dall’urbanistica alle energie rinnovabili, dalla tutela del Lago di Garda all’ambiente, dalle associazioni allo sport, dalle politiche giovanili alla cultura.
Ci sono però alcuni ambiti che ci stanno particolarmente a cuore: le politiche per la famiglia, le relazioni di comunità, le opere pubbliche, l’arredo urbano e il miglioramento della viabilità.
Sul fronte delle politiche familiari, siamo molto preoccupati dai dati sulla natalità. Anche nel nostro Comune si registra una sofferenza crescente: dopo anni con tassi superiori alle medie nazionali e regionali, oggi emerge con chiarezza il bisogno di azioni concrete e strutturate che aiutino le famiglie ad affrontare con maggiore serenità la nascita di un figlio. Proprio per questo, il 21 marzo 2026, al Teatro Comunale DIM di Sandrà, presenteremo il progetto “La Comunità per la Natalità”, che affiancherà il Fattore Famiglia Comunale con nuove azioni mirate a favorire la nascita di bambini e bambine.
In questo primo anno e mezzo abbiamo inoltre lavorato molto sul clima della comunità, favorendo il dialogo con i cittadini e promuovendo il lavoro di rete tra le associazioni – d’arma, di volontariato, assistenziali, sportive e culturali. Abbiamo organizzato numerose assemblee pubbliche in tutte le frazioni, su temi diversi, per incentivare il confronto con cittadini, famiglie e imprese. Il nostro approccio è stato improntato all’ascolto e alla condivisione, con un unico obiettivo: il bene comune.
Per quanto riguarda opere pubbliche e arredo urbano, le novità sono molte e le illustrerò più avanti.
Infine la viabilità: stiamo lavorando sia a una revisione complessiva della viabilità di Cavalcaselle, sia alla realizzazione della bretella di collegamento tra via Sei Fontane e via Ferrari. È in corso la progettazione della nuova viabilità di Cavalcaselle sud, con l’obiettivo di togliere il traffico pesante da via Mantovana. È un traguardo ambizioso che richiederà anni, ma stiamo finalmente ponendo le basi.
Stiamo anche riprogettando l’area del semaforo di Cavalcaselle, per rendere l’ingresso della frazione più bello e funzionale. Attendiamo il finanziamento di 2.235.000 euro da Autostrade, necessario per bandire i lavori della bretella tra Castelnuovo e Cavalcaselle, una strada dimenticata in modo scellerato dalla precedente amministrazione. L’obiettivo è sgravare progressivamente la frazione dal traffico, rendendola più curata e accogliente, sia per i residenti sia per i numerosi turisti.

Quali sono stati i momenti più difficili?
Senza dubbio il più doloroso è stato il femminicidio di Jessica Stappazzollo, avvenuto il 28 ottobre scorso. Un evento tragico che ha sconvolto profondamente tutta la comunità di Castelnuovo del Garda. Come istituzioni ci ha imposto una riflessione seria su quanta strada ci sia ancora da fare per contrastare la violenza contro le donne e su quanto sia necessario continuare a sensibilizzare su questo tema.
Allo stesso tempo, voglio sottolineare la grande risposta della nostra comunità: famiglie, associazioni, servizi sociali, forze dell’ordine, parrocchie, istituzioni e semplici cittadini si sono stretti attorno alla famiglia di Jessica, dimostrando una vicinanza autentica e profonda nei giorni più difficili.

Ci sono state anche delle belle sorprese?
Assolutamente sì. In particolare l’incessante lavoro dei volontari e le numerose iniziative sociali a favore della comunità. Castelnuovo del Garda conserva un patrimonio immateriale prezioso fatto di mutuo aiuto e attenzione alle persone e alle famiglie più fragili. A volontari, volontarie e associazioni va il mio più sincero ringraziamento.
Segnalo inoltre l’istituzione di una borsa di studio per studenti meritevoli della scuola secondaria, voluta dal compianto sindaco dott. Luigino Centurioni e attiva dal prossimo anno scolastico. Grazie al lavoro dell’avv. Alberto Borghetti, nipote del dott. Centurioni, della prof.ssa Emilia Bressanelli e della dirigente scolastica dott.ssa Annapià De Caprio, il progetto è stato presentato il 24 ottobre scorso al Teatro DIM di Sandrà.
Un elogio particolare va anche a Moreno Faccincani, amministratore di Moorer S.p.A., per la donazione di 50.000 euro destinata alla riqualificazione del giardino della scuola primaria di Cavalcaselle. Segni concreti di una comunità viva e attenta al proprio territorio.
Con l’inizio del 2026, cosa dobbiamo aspettarci sul fronte delle opere pubbliche?
Sono in fase di ultimazione le nuove scuole primarie di Sandrà, avviate dalla precedente amministrazione e che verranno inaugurate nei prossimi mesi. Sono stati conclusi i lavori di rifacimento del tetto del municipio con l’installazione dei pannelli fotovoltaici e la ristrutturazione dei servizi igienici.
Sono iniziati i lavori di riqualificazione di piazza degli Alpini a Castelnuovo (circa 300.000 euro), che termineranno entro marzo 2026. Sono in fase di gara:
- la nuova mensa delle primarie di Castelnuovo (375.000 euro, con contributo PNRR di 302.000 euro);
- la messa in sicurezza della viabilità in località Mongabia (310.000 euro, con contributo provinciale di 217.000 euro);
- la nuova rotatoria presso la Cantina Sociale (675.000 euro, con contributo regionale di 330.750 euro);
- la riqualificazione dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio (1.250.000 euro).
Sono previsti inoltre gli spogliatoi del parco sportivo di Cavalcaselle, importanti asfaltature – compresa piazza della Libertà – e la sistemazione degli ecocentri comunali. Abbiamo poi in programma interventi sulla ex chiesetta di Camalavicina, sulla piazzetta dei Ronchi, sull’ampliamento del bar/centro sportivo di Oliosi e importanti novità per Casa Lugo e la nuova Piazza di Cavalcaselle, di cui parleremo presto.

Nel 2026 parte anche un progetto triennale nel campo sociale. Può anticiparci qualcosa?
Si tratta del piano “La Comunità per la Natalità”, un progetto triennale con azioni strutturate a sostegno della natalità. Il Comune investirà risorse significative e coinvolgerà aziende, banche, negozi e associazioni per costruire un vero progetto di comunità.
Le azioni riguarderanno, tra l’altro, il sostegno alle rette di nidi e scuole dell’infanzia (rafforzando il Fattore Famiglia Comunale), l’accoglienza dei nuovi nati, il supporto agli affitti e all’acquisto della prima casa per le giovani coppie. In prospettiva vogliamo rendere prassi la Valutazione di Impatto Familiare -VIF, già sperimentata con successo nel 2018-2019 (https://www.casadeicittadini.it/notizie-progetti/vif) per misurare concretamente gli effetti di queste politiche sulla comunità.

Varie ed eventuali
Il 2026 sarà un anno ricco di appuntamenti importanti: la 60ª Festa dell’Uva di Castelnuovo e il 160° anniversario dell’episodio della Bandiera di Oliosi. Invito cittadini e cittadine a partecipare alle principali manifestazioni civili e storiche: l’Epifania, l’11 aprile 1848, il 25 aprile, il 2 giugno, il 4 novembre, l’Antica Fiera di Cavalcaselle e le commemorazioni dei bombardamenti del 1944. Sono momenti fondamentali per coltivare memoria, identità e senso di comunità.

