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3
January
2026

Casa dei Cittadini … verso il 2026 e oltre!

Un cammino condiviso tra impegno civile, partecipazione e fiducia nel Bene Comune

Maurizio Bernardi
Maurizio Bernardi

NdR: In questi articolo tutte le fotografie sono relative ad una lunga e faticosa, ma indimenticabile escursione ad anello che l'autore fece a marzo del 2017 nel Gruppo del Carega.

Verso l’oltre: entusiasmo, coraggio e consapevolezza

Buzz Lightyear, nel film Toy Story, gridava “Verso l’infinito e oltre!” per esprimere il desiderio di esplorazione, il coraggio di osare e l’ambizione di superare i propri limiti.

All’inizio del 2026, Casa dei Cittadini desidera affrontare il nuovo anno con quello stesso entusiasmo e quella stessa determinazione: con coraggio e impegno, ma anche con la consapevolezza di essere una piccola realtà di un piccolo comune italiano, che naviga nel mare smisurato dell’indifferenza, dell’individualismo e dell’egoismo.

Eppure, questo mare – spesso in burrasca – non è fatto solo di conflitti, guerre e soprusi. Sul nostro pianeta esiste anche tanta umanità silenziosa che, ogni giorno, si spende per qualcosa di buono e contribuisce a mantenere viva la speranza. Il vero problema è che questa umanità diffusa raramente fa notizia e troppo spesso resta invisibile.

Vista su Cima delle Grole (2198 mslm) dal sentiero 109

Casa dei Cittadini: una presenza viva dal 2004

È proprio dentro questo contesto che si colloca l’esperienza di Casa dei Cittadini (CdC), movimento politico che dal 2004 svolge un ruolo significativo a Castelnuovo del Garda, sia all’interno dell’Amministrazione comunale sia nella vita politica, sociale e culturale della comunità.

Anche nel nostro comune – come in tutta Italia e, probabilmente, in gran parte del mondo occidentale – la partecipazione politica diretta dei cittadini è ai minimi storici dal dopoguerra. I partiti, spesso, sembrano vivere in una sorta di letargo permanente, interrotto solo dall’avvicinarsi delle scadenze elettorali.

In lontananza il Rifugio Pompeo Scalorbi (1767 mslm)

Il 2025: l’anno della ripartenza

Per Casa dei Cittadini, il 2025 può essere definito senza esitazioni l’anno della ripartenza. Un anno di attività intense e continuative, in piena coerenza con le indicazioni emerse dall’assemblea e dal direttivo eletti nell’ottobre 2024 (si veda l’articolo “Ed ora si riparte”).

Si è rivelata particolarmente efficace la scelta di ampliare il numero dei membri del direttivo e, soprattutto, di rendere le riunioni progettuali e organizzative aperte a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti. Questo approccio ha favorito un confronto ricco e plurale, permettendo di raccogliere idee, punti di vista ed energie che hanno costantemente arricchito il dibattito e le proposte.

Monte Plische (1991 mslm)

Il “Fine Settimana CdC”: formazione, confronto e comunità

Dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19, a fine marzo abbiamo finalmente riproposto il Fine Settimana CdC, ospitati in una struttura accogliente e autogestita a Lumini di San Zeno di Montagna (VR).

Sono stati giorni intensi e preziosi:

  • formazione, grazie agli interventi di Sara Nanetti (docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del Comitato Scientifico del CISF);
  • informazione, con i contributi degli amministratori comunali;
  • vita associativa, con l’assemblea dedicata alla lettura e approvazione dei bilanci;
  • progettazione, attraverso una discussione ampia, intensa e partecipata sulle attività future del movimento.

Accanto a tutto questo, c’è una dimensione che raramente trova spazio nei verbali o nelle cronache, ma che è fondamentale: quella informale. La gestione comunitaria, l’organizzazione condivisa e, soprattutto, il vivere insieme – anche solo per due giorni – momenti autentici di convivialità, che rafforzano legami e senso di appartenenza (si veda l’articolo “Cronaca del Fine Settimana CdC13/04/2025).

Cima Carega (2259 mslm)

Comunicare per costruire: un impegno costante

Un impegno particolarmente rilevante nel 2025 è stato quello sulla comunicazione. Sul sito di Casa dei Cittadini sono stati pubblicati ben 52 articoli, dedicati a temi diversi ma accomunati da un’attenzione costante alla qualità dei contenuti.

Proprio per valorizzare questo lavoro, è nostra intenzione pubblicare, all’inizio della primavera, un volume che raccolga tutti questi contributi, lasciando una testimonianza concreta dell’impegno profuso e della ricchezza di pensiero offerta dai numerosi autori che hanno collaborato.

Uno scialpinista scende dal versante Sud Ovest del Carega con alle spalle il Pasubio.

Il 2026: prospettive promettenti per Castelnuovo del Garda

L’anno che si apre, il 2026, si preannuncia ricco di sviluppi interessanti per Castelnuovo del Garda:

  • sul fronte delle opere pubbliche di interesse generale;
  • nel campo sociale, che approfondiremo negli ultimi tre capitoli della serie “Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità”;
  • nei diversi ambiti che caratterizzano una comunità viva e partecipe: associazionismo culturale, sportivo e di volontariato, mondo produttivo, turistico e commerciale.

Le prospettive appaiono davvero incoraggianti per una serie di ragioni che, nel loro insieme, offrono una solida fiducia nel futuro. Tra queste:

  • entrando negli uffici comunali si respira un clima più sereno e una disponibilità concreta, fortemente voluta dal Sindaco;
  • le associazioni di volontariato, sportive e culturali appaiono rivitalizzate e aperte a collaborazioni costruttive;
  • il mondo delle attività produttive mostra una crescente attenzione alla partecipazione al Bene Comune;
  • gli amministratori lavorano con passione e autentico spirito di squadra, sostenendosi reciprocamente.
Il Rifugio Mario Fraccaroli (2230 mslm) visto da Ovest

Un impegno che continua, ogni domenica

Anche per queste ragioni, intendiamo proseguire con la pubblicazione dell’articolo domenicale sul sito di Casa dei Cittadini: uno spazio aperto per raccontare iniziative significative, dare voce a pensieri e testimonianze di persone autorevoli, offrire piccoli assaggi culturali, valorizzare le nostre associazioni, le realtà produttive e i progetti degli amministratori.

Vista su Cima Madonnina (2140 mslm) dal sentiero 108

Dal rilancio al consolidamento: andare “oltre”, insieme

Se il 2025 è stato l’anno della ripartenza, il 2026 si presenta come l’anno del consolidamento e delle realizzazioni concrete. Realizzazioni capaci di rafforzare la nostra comunità e di darci lo slancio necessario per andare “oltre”, insieme a un numero sempre più ampio di amiche e amici che credono nel Bene Comune.

Un cammino che continua. Insieme.
Cima Posta (2210 mslm) vista dala sentiero 108
3
January
2026

Casa dei Cittadini … verso il 2026 e oltre!

Un cammino condiviso tra impegno civile, partecipazione e fiducia nel Bene Comune

Maurizio Bernardi
Maurizio Bernardi

🤝 Collaboratori

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📝 Descrizione del Progetto

NdR: In questi articolo tutte le fotografie sono relative ad una lunga e faticosa, ma indimenticabile escursione ad anello che l'autore fece a marzo del 2017 nel Gruppo del Carega.

Verso l’oltre: entusiasmo, coraggio e consapevolezza

Buzz Lightyear, nel film Toy Story, gridava “Verso l’infinito e oltre!” per esprimere il desiderio di esplorazione, il coraggio di osare e l’ambizione di superare i propri limiti.

All’inizio del 2026, Casa dei Cittadini desidera affrontare il nuovo anno con quello stesso entusiasmo e quella stessa determinazione: con coraggio e impegno, ma anche con la consapevolezza di essere una piccola realtà di un piccolo comune italiano, che naviga nel mare smisurato dell’indifferenza, dell’individualismo e dell’egoismo.

Eppure, questo mare – spesso in burrasca – non è fatto solo di conflitti, guerre e soprusi. Sul nostro pianeta esiste anche tanta umanità silenziosa che, ogni giorno, si spende per qualcosa di buono e contribuisce a mantenere viva la speranza. Il vero problema è che questa umanità diffusa raramente fa notizia e troppo spesso resta invisibile.

Vista su Cima delle Grole (2198 mslm) dal sentiero 109

Casa dei Cittadini: una presenza viva dal 2004

È proprio dentro questo contesto che si colloca l’esperienza di Casa dei Cittadini (CdC), movimento politico che dal 2004 svolge un ruolo significativo a Castelnuovo del Garda, sia all’interno dell’Amministrazione comunale sia nella vita politica, sociale e culturale della comunità.

Anche nel nostro comune – come in tutta Italia e, probabilmente, in gran parte del mondo occidentale – la partecipazione politica diretta dei cittadini è ai minimi storici dal dopoguerra. I partiti, spesso, sembrano vivere in una sorta di letargo permanente, interrotto solo dall’avvicinarsi delle scadenze elettorali.

In lontananza il Rifugio Pompeo Scalorbi (1767 mslm)

Il 2025: l’anno della ripartenza

Per Casa dei Cittadini, il 2025 può essere definito senza esitazioni l’anno della ripartenza. Un anno di attività intense e continuative, in piena coerenza con le indicazioni emerse dall’assemblea e dal direttivo eletti nell’ottobre 2024 (si veda l’articolo “Ed ora si riparte”).

Si è rivelata particolarmente efficace la scelta di ampliare il numero dei membri del direttivo e, soprattutto, di rendere le riunioni progettuali e organizzative aperte a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti. Questo approccio ha favorito un confronto ricco e plurale, permettendo di raccogliere idee, punti di vista ed energie che hanno costantemente arricchito il dibattito e le proposte.

Monte Plische (1991 mslm)

Il “Fine Settimana CdC”: formazione, confronto e comunità

Dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19, a fine marzo abbiamo finalmente riproposto il Fine Settimana CdC, ospitati in una struttura accogliente e autogestita a Lumini di San Zeno di Montagna (VR).

Sono stati giorni intensi e preziosi:

  • formazione, grazie agli interventi di Sara Nanetti (docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del Comitato Scientifico del CISF);
  • informazione, con i contributi degli amministratori comunali;
  • vita associativa, con l’assemblea dedicata alla lettura e approvazione dei bilanci;
  • progettazione, attraverso una discussione ampia, intensa e partecipata sulle attività future del movimento.

Accanto a tutto questo, c’è una dimensione che raramente trova spazio nei verbali o nelle cronache, ma che è fondamentale: quella informale. La gestione comunitaria, l’organizzazione condivisa e, soprattutto, il vivere insieme – anche solo per due giorni – momenti autentici di convivialità, che rafforzano legami e senso di appartenenza (si veda l’articolo “Cronaca del Fine Settimana CdC13/04/2025).

Cima Carega (2259 mslm)

Comunicare per costruire: un impegno costante

Un impegno particolarmente rilevante nel 2025 è stato quello sulla comunicazione. Sul sito di Casa dei Cittadini sono stati pubblicati ben 52 articoli, dedicati a temi diversi ma accomunati da un’attenzione costante alla qualità dei contenuti.

Proprio per valorizzare questo lavoro, è nostra intenzione pubblicare, all’inizio della primavera, un volume che raccolga tutti questi contributi, lasciando una testimonianza concreta dell’impegno profuso e della ricchezza di pensiero offerta dai numerosi autori che hanno collaborato.

Uno scialpinista scende dal versante Sud Ovest del Carega con alle spalle il Pasubio.

Il 2026: prospettive promettenti per Castelnuovo del Garda

L’anno che si apre, il 2026, si preannuncia ricco di sviluppi interessanti per Castelnuovo del Garda:

  • sul fronte delle opere pubbliche di interesse generale;
  • nel campo sociale, che approfondiremo negli ultimi tre capitoli della serie “Il Comune Amico della Famiglia e per la Natalità”;
  • nei diversi ambiti che caratterizzano una comunità viva e partecipe: associazionismo culturale, sportivo e di volontariato, mondo produttivo, turistico e commerciale.

Le prospettive appaiono davvero incoraggianti per una serie di ragioni che, nel loro insieme, offrono una solida fiducia nel futuro. Tra queste:

  • entrando negli uffici comunali si respira un clima più sereno e una disponibilità concreta, fortemente voluta dal Sindaco;
  • le associazioni di volontariato, sportive e culturali appaiono rivitalizzate e aperte a collaborazioni costruttive;
  • il mondo delle attività produttive mostra una crescente attenzione alla partecipazione al Bene Comune;
  • gli amministratori lavorano con passione e autentico spirito di squadra, sostenendosi reciprocamente.
Il Rifugio Mario Fraccaroli (2230 mslm) visto da Ovest

Un impegno che continua, ogni domenica

Anche per queste ragioni, intendiamo proseguire con la pubblicazione dell’articolo domenicale sul sito di Casa dei Cittadini: uno spazio aperto per raccontare iniziative significative, dare voce a pensieri e testimonianze di persone autorevoli, offrire piccoli assaggi culturali, valorizzare le nostre associazioni, le realtà produttive e i progetti degli amministratori.

Vista su Cima Madonnina (2140 mslm) dal sentiero 108

Dal rilancio al consolidamento: andare “oltre”, insieme

Se il 2025 è stato l’anno della ripartenza, il 2026 si presenta come l’anno del consolidamento e delle realizzazioni concrete. Realizzazioni capaci di rafforzare la nostra comunità e di darci lo slancio necessario per andare “oltre”, insieme a un numero sempre più ampio di amiche e amici che credono nel Bene Comune.

Un cammino che continua. Insieme.
Cima Posta (2210 mslm) vista dala sentiero 108

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